PRIMAVERA: TEMPO DI FLIRT E DI CRUMBLE AL RABARBARO

Che meraviglia sentire nuovamente il tepore dei raggi solari!

E’ un piacere sentirli penetrare nella pelle ancora bianca e spenta come preludio di una nuova intrigante estate in arrivo.

Gli ormoni che iniziano a risvegliarsi dal letargo invernale li state sentendo anche voi?

Sì dai credo proprio che anche a voi il profumo diffuso dai fiori in ogni dove, i loro colori gioiosi e le orchestre sinfoniche di volatili in amore stiano sollecitando il cervello ad attivare  la produzione di dopamina ed ossitocina.

E’ tempo di tornare a flirtare insomma, con il compagno di sempre o con nuovi frutti di stagione!

A proposito di frutti di stagione, uno dei primi prodotti disponibili in primavera è il Rabarbaro, un ortaggio dal gusto molto particolare e dal colore rosa brillante ( più sono rossi, più sono dolci).

Visto che siamo nella stagione dei nuovi inizi, delle novità, avrei pensato di proporvelo per far scoprire alla vostra bocca un sapore insolito.

La ricetta può sembrare  quella del tradizionale dolce britannico, il crumble, preparato con frutta cotta, zucchero, burro, e farina; ma non sarà così!

Innanzitutto perché come vi avevo accennato con il primo post di questa settimana, vorrei proporvi ricette da realizzare secondo buone regole alimentari (perchè si può essere lussuriosi anche senza avvelenare ed appesantire l’organismo).

Quindi sventolate un fazzoletto con mano per salutare farina bianca, burro e zucchero raffinato previsti dalla ricetta tradizionale.

E poi perché nella mia versione non solo ho convertito gli  ingredienti no con i corrispettivi sani:

nella mia versione ho aggiunto e nascosto subdoli attentatori della virtù tra gli ingredienti ;)

RICETTA (per due monoporzioni)

  • 1 gambo di rabarbaro
  • un pugno di fragole
  • 2 cucchiai di farina di mandorle
  • 2 cucchiai di fiocchi d’avena
  • un pugno di frutta secca tritata grossolanamente
  • 2 cucchiai di farina di maca
  • mezzo cucchiaino di polvere di cardamono
  • 2 cucchiai di olio di cocco (in versione liquida)
  • 2 cucchiai di miele

 

17577778_10211132633844726_113378595_nSpalmate delicatamente un po’ d’olio nelle monoporzioni da infornare.

Aggiungete il rabarbaro e le fragole a tocchetti di massimo 2 cm.

Ora vi aspetta un momento di alta sensualità: immergere le mani nude in un impasto super lussurioso di miele, olio di cocco, profumato cardamomo, croccanti fiocchi d’avena, frutta secca tritata, setosa farina di mandorle ed il nostro ingrediente afrodisiaco top: la farina di maca.

(Sono convinta che a quattro mani il gioco dell’impasto riesca meglio…)

Con il composto ottenuto rivestite le fragole ed il rabarbaro ed infornate per 15-20  min a 200°

 

Ma ora lasciatemi dire qualcosa sui due ingredienti afrodisiaci della ricetta: la farina di maca ed il cardamomo.

Inizio dicendovi subito che la maca viene chiamata il viagra dei peruviani.

Tra i tanti utilizzi di questa radice: contrasta gli effetti legati alla menopausa precoce e andropausa perché stimola l’equilibrio ormonale senza introdurre fitoestrogeni, combatte stanchezza e cattivo umore, é indicata per la cura dell’infertilità ma soprattutto é considerato un potente afrodisiaco maschile e femminile.

Contrasta il calo del desiderio, determina una vasodilatazione a livello genitale sia nell’uomo che nella donna, in più per l’uomo aumenta la maturazione degli spermatozoi.

Un uso non corretto di Maca potrebbe avere effetti collaterali da soggetto a soggetto, per cui sempre meglio chiedere ad un professionista e non affidarsi a cure fai da te.

Del cardamomo come spezia afrodisiaca se ne parlava già nelle “Mille e una notte“.

C’é persino una credenza popolare che invita a mettere del cardamomo in una pietanza per conquistare il cuore dell’amato.

Dato che mi sono parecchio dilungata  in questo post approfondiremo meglio l’argomento in un altro momento.

E dopo aver parlato di primavera, rabarbaro e flirt, vi lascio con questo pezzo di Emiliana Torrini: Flirt

 

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