SVEGLIA KUNDALINI!

shaktiIn molti ne parlano, anche Battiato la invoca in una sua canzone, e voi cosa sapete di lei?

La Kundalini, é un’energia latente che giace nel nostro corpo. Viene rappresentata come un serpente arrotolato (kundala) in 3 spire e mezzo, all’altezza del primo chakra, cioé alla base dell’osso sacro. E’ raffigurata come un serpente innanzitutto perché é un’energia animale ed é strettamente legata alla Terra; inoltre il serpente, mutando pelle, rimanda alla totale trasformazione che il risveglio di questa energia provoca.

Molte sono le dottrine e gli insegnamenti che promuovono metodi per ridestare l’animale dormiente: lo Yoga Kundalini, il tantrismo, il sex fitness…, in realtà la kundalini si risveglia con l’atto più creativo che il nostro corpo possa compiere: l’atto sessuale.

L’atto sessuale scatena l’energia sessuale, l’energia divina che non solo riaccende l’essere ma che genera vita.

L’energia sessuale è infatti l’energia creativa per eccellenza, la forma primordiale di ogni  creazione: dalla vita all’arte, dalle intuizioni scientifiche a quelle spirituali. Insomma l’energia più potente che l’uomo possa disporre.

893a4488ae49b8944ae5a1a361913214Sebbene il serpente, come tutti gli animali non ami esser svegliato forzatamente, le discipline sopra citate sono utili per gestire al meglio il processo di rinnovamento che ne conseguirà.

Insegneranno a conoscere ed ascoltare il proprio corpo come luogo sacro, a fondere la sessualità con la spiritualità.

Una sessualità priva di spiritualità non rispetta il corpo e le emozioni, rimanendo in una sfera materialistica e volgare. Una spiritualità che censura la fisicità rinnega l’importanza del corpo e va contro la natura stessa della vita.

images-1La kundalini, mettendo in armonia corpo, mente e spirito, (le tre spire in cui era avvolto il serpente) ha un forte potere di autoguarigione. Non a caso il Bastone di Asclepio, un serpente avvolto lungo una verga, é il simbolo della medicina.

L’energia vitale, Kundalini, si armonizza con l’energia cosmica, il Prana.  Il Sé Individuale si fonde con il Sé Universale.

Molte religioni obbligano alla castità  coloro che consacrano la propria vita alla fede, questo affinchè l’energia sessuale  si tramuti interamente in energia spirituale.

Come detto prima, le due energie non dovrebbero essere in conflitto ma armonizzarsi per la salute dell’individuo. La repressione è malsana.  Nella mente, centro della sessualità, l’istinto inibito finirebbe per ristagnare creando frustrazioni e perversioni.

Il sesso quindi deve essere vissuto come una funzione biologica a tutti gli effetti. Cosa succederebbe se si reprimesse lo stimolo della fame, del sonno, della sete, e dell’espulsione degli scarti nutritivi?

Basterebbe quindi solo assecondare, secondo i dettami del cuore e del corpo, gli impulsi che l’animale sacro suscita, per avviare un processo di trasformazione feconda.

Inoltre bisogna aggiungere che fare sesso, con la giusta consapevolezza, in fin dei conti é una forma di meditazione.

Infatti, come durante una meditazione, si è totalmente presenti, privi di pensieri, di ragionamenti razionali, lieti di condividere uno stato di benessere e di profonda intimità con qualcuno.

Due energie che incontrandosi in uno stato di estasi ne generano una terza, sia essa un figlio o un progetto costruttivo, non danno luogo ad un atto sacro? Ecco allora é così che bisogna considerare il sesso: un atto sacro.

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