DOPO TANTE SFUMATURE SI RIPARTE DAL ROSSO

a47f57ce99fc4aafc22210fe88b5b3c5Anche se ho aperto un blog sull’arte erotica non pensiate che io viva con un unico tarlo in testa! … Anzi!

Oggi faccio outing!

L’unico scopo di uno spazietto tutto mio nella rete, é quello supportare una forma di cultura incelofanata da pregiudizi e falsi moralismi.

Detto questo sono una normalissima trentottenne incespicata nell’eroismo della vita quotidiana fatta di sconfitte, conquiste e caparbietà.

Scrivere di erotismo non significa avere l’ormone ipercinetico né atteggiarsi da bulimica maliarda; non comporta un fisico procace né tanto meno un ticket di esenzione da  periodi di maggese tra un buon raccolto ed una nuova semina.

Scrivere di erotismo significa apprezzare l’arte che sublima la bellezza del piacere.

Sembreranno parole avulse dal contesto ma costituiscono la premessa a quanto segue: il risveglio improvviso della sensualità.

L’erotismo ha componenti intellettuali e fantasiose ma anche romantiche ed emotive, scriveva Anais Nin.

Vivo in una grande città dove persino i distributori automatici smerciano qualsiasi cosa, dal latte ai giocattoli per adulti, ma trovare gli ultimi due elementi per completare il processo alchemico non é così facile, neanche se si é immersi nell’erotismo intellettuale e fantasioso per vocazione.

058e2c11eb5ed0e8f82cf66cf0a1b5fdPer qualche tempo, troppo tempo, il mio abbigliamento notoriamente policromo agli eccessi, aveva preso una piega inconsueta: si era tinto di nero.

Nero, nero, nero, nero: dalla testa ai piedi, nero.

Quando l’inconscio compie un atto di così egocentrica insubordinazione occorre darglisi in ascolto ed interiorizzare la lezione.

Ok, nero, notte, sonno, letargo, rielaborazione di una fine, ma in fondo anche Chanel make up!

Ed ecco che allora, solo allora, solo dopo un’ardua presa di coscienza possono iniziare a spuntare le prime gemme di femminilità sotto forma di smalto scarlatto per le unghie, rossetto Rouge Allure Moiré per le labbra e  super must: scarpette di vernice rosso ciliegia!

Non so se sapevate che le femmine di molti primati come i babbuini e gli scimpanzé, per attirare ed eccitare il maschio si tingono di rosso parti del corpo… ecco dopo millenni di evoluzione sembrerebbe che anche le femmine della razza evoluta, le donne, non abbiano abbandonato questa strategia di seduzione.

Sfrontato e malizioso il rosso richiama sguardi, evoca istinti.

images-1Invidio le femme fatale che si sentono e sanno esser seducenti 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno ma apprezzo ancor più le donne dalle sorprendenti epifanie di sensualità. Esser donna comporta gestire una complessità di sfumature, molto più di 50, esser donna però consente anche di divorarsi in un sol boccone tutte le sfumature e di passare come se nulla fosse dal nero al rosso in un battito di ciglia (il segreto è tutto in un buon mascara!).

 

 

 

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