UN VIAGGIO A NAPOLI PER SCOPRIRE DECORI ED OGGETTI EROTICI

220px-Phallic_Fertility_Amulets_CharmsVi sembreranno dei moderni sex toys, in realtà le raffigurazioni falliche dell’immagine sulla sinistra altro non sono che amuleti utilizzati nell’Antica Roma.

Simboli di fertilità ed abbondanza, avrebbero avuto il compito di contrastare le entità negative apportatrici di sterilità.

L’erotismo arredava così senza imbarazzi, e a puro fallo2scopo apotropaico, abitazioni private e spazi pubblici, sotto forma di affreschi, lanterne, ceramiche, oggetti di uso quotidiano e Tintinnabula, ossia campanellini legati ad oggetti fallici.

E se invocassi anche io la fortuna posizionando qua e là per casa modelli di pleasure toys dall’elegante design?

Certo però pensando  al fato che avvolse Pompei, la città sepolta dalla furia del Vesuvio dalla quale sono stati portati alla luce una grande quantità di esemplari, forse meglio trovare altri tipi di portebonheur

A proposito di Pompei e di area vesuviana, assolutamente consigliato un viaggio nella città partenopea dove sono custoditi presso il Gabinetto Segreto del Museo Nazionale, la maggior parte dei reperti archeologici  ad esplicito contenuto erotico.

Visitando invece il sito archeologico stesso, si potrà percorrere la red-light district dell’antico insediamento, cioè la zona in cui, all’interno di luoghi chiamati lupanare, si svolgeva la prostituzione, ed ammirare le 8 scene ad alto tasso erotico che decoravano le Terme Suburbane. Non mi dilungo con le parole perché ritengo che questo video sia più efficace nella descrizione del rapporto tra Pompei e l’erotismo.

Condividi

Lascia il tuo commento