ANDREA PAZIENZA E GLI EROTISMI DELLA SUA MATITA

Mi chiamo Andrea Michele Vincenzo Ciro Pazienza [...] Ho la patente da sei anni ma non ho la macchina. Quando mi serve, uso quella di mia madre, una Renault 5 verde. Dal ’76 pubblico su alcune riviste. Disegno poco e controvoglia. Sono comproprietario del mensile “Frigidaire”. Mio padre, anche lui svogliatissimo, è il più notevole acquerellista ch’io conosca. Io sono il più bravo disegnatore vivente. Amo gli animali ma non sopporto di accudirli. Morirò il sei gennaio 1984(da Paese Sera, 4 gennaio 1981)

E’ arrivato il momento di sfornare un post su un’altra grande voce del panorama fumettistico italiano Andrea Pazienza detto Paz dagli amici.

Nelle nostri menti lui sarà sempre l’artista dalla matita forte, pulita, aggressiva sì, ma per un’aspirazione alla purezza e sincerità.

andrea pazienzaPreso dalla passione per le donne amava disegnarne la sensualità talvolta anche in maniera giocosa e sfacciata.

Tra le numerose tavole erotiche segnalerei le cartoline che in cofanetti troverete agevolmente anche su e-bay e Pazeroticus una raccolta di disegni erotici.

Considerate però che l’edizione originaria pubblicata nel 1987 é oramai una preziosa rarità per collezionisti, dal 2012 invece  Fandango libri ne ha proposto una riedizione di 64 pagine a 22 euro con l’introduzione di Milo Manara.

Andrea Pazienza

Andrea Pazienza ha saputo dunque ritagliare dalla sua produzione artistica anche uno spazio per il fumetto erotico. Poco patinato ma indubbiamente sensuale nonostante i tratti grotteschi che spesso assume.

andrea pazienza

 

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