EROTISMO ED ESOTISMO ISLAMICO

Ebbene sì, islamismo non fa solo rima con terrorismo ma anche con erotismo.

Nell’immaginario comune l’associazione di questi due termini può suonare come un ossimoro ma devo ammettere che avvicinandosi alla letteratura erotica di questa cultura il punto di vista cambia.

E’ vero che la società, le leggi, la religione del mondo arabo hanno contribuito a consolidare l’egemonia del sesso maschile su quello femminile ma è anche vero che, come scrive Salwa Al-Neimi nel suo “La prova del miele”: “L’arabo è la lingua del sesso”. Questo perchè l’arabo è la lingua del Corano ed “il Corano si rivela un trattato sul piacere sessuale” secondo le parole del grande maestro sùfi Al_Gunayd.

Ecco così ribaltati i luoghi comuni.

Per me sono stati illuminanti, avvicinatami alla letteratura erotica araba, due romanzi: “La Mandorla” di Nedjma ed il precedentemente citato“La prova del miele“di Salwa Al-Neimi.

9788806171483             DownloadedFile

Il carattere sorprendente delle opere lo si trova già dal fatto che a scriverle siano state due donne. Due donne che, come Shahrazade di “Mille e una notte” e le protagoniste stesse dei loro romanzi, con intelligenza e cultura riescono a riscattare l’immagine femminile da “oggetto sottomesso” ad artefice della propria libertà e consapevolezza.

A tal proposito cito proprio Nedjma: “Sono io ad avere la figa più bella dell’universo, la meglio disegnata, la più tonda.” e ancora “Alzo queste parole come si alza un bicchiere, alla salute delle donne arabe, per le quali riconquistare la parola confiscata dai loro corpi significa essere a metà strada dal percorso risanatore dei propri uomini”.

In questi due romanzi il corpo femminile non è più strumento, puro, per la procreazione ma strumento di conquista e addirittura di dominio sul sesso maschile.

Dirompente sgorga il desiderio di libertà e di rivalsa delle donne arabe contro l’ipocrita e crudele società musulmana.

Salwa Al-Neimi afferma inoltre che “negli antichi testi teologici, politici, giuridici tutti concordano sul fatto che il sesso fa parte della religione e non serve solo alla riproduzione anzi, lo scopo è il godimento, è un’anticipazione di quello che proveremo in Paradiso.”

 

Condividi

Lascia il tuo commento