LA PASSERA E’ SEMPRE LA PASSERA

Ci voleva un argomento che tirasse, che mi facesse vendere tante copie. E cos’è che tira più di tutto? E’ la passera! Allora, mi dissi, scriverò sulla passera. E poi parlare della passera è facile, non è mica come parlare del congiuntivo. La passera appassiona.”

fotoCosì scrive Sauro Silvestri introducendo il suo goliardico libretto che circola tramite passa parola soprattutto in terra toscana, dove anche io l’ho comprato su segnalazione della mia amica fiorentina.

Ne  “La passera è sempre la passera”  l’autore incorona con una dissacrante elegia quel gioiello della natura incastonato nel corpo della donna.

La descrive, la cataloga in base a caratteristiche organolettiche e comportamentali, impreziosisce il saggio con cenni storici e filosofici, il tutto con scherzoso umorismo che rende leggera e gradevole la lettura.

Svolazzano come farfalle, ora vicine, ora lontane, per poi posarsi e aspettare, con le ali aperte, di vivere la grande emozione.

Timorose e timide un momento fa, sono ora spregiudicate e impudiche, ma con l’innocenza di sempre.”

A libro concluso si può passare all’affresco su “Il didietro della passera” con cui l’autore prosegue il suo viaggio.

Il culo è fatto per la gente dotta, per il villan fottuto c’è la potta” (P. Aretino), tra citazioni, argomentazioni e misurazioni dell’armonicità, rimane un divertente ritratto delle  svariate personalità dell’ oggetto di cul(t)o.

Condividi

Lascia il tuo commento