SAREMO COME SIAMO

Unknown-1Mi sono volutamente presa del tempo prima di affrontare l’argomento. Ho lasciato che sbollisse la notizia e che soprattutto sbollisse la mia reazione indignata. Il soggetto? La polemica sollevata  dai genitori del liceo Giulio Cesare di Roma  sfociata con un esposto presentato da due associazioni, Giuristi per la Vita e Pro Vita Onlus, nei confronti degli insegnanti che hanno proposto in classe un libro “proibito”.

Il testo incriminato non é contenuto nell’ Index Librorum Prohibitorum, non ha lo spessore dell’impudico Decameron, né le oscenità perverse di De Sade ma é ” Sei come sei” di Melania Mazzucco, un romanzetto sdolcinato che racconta di una bambina di 11 anni e della sua famiglia.

Certo sì, una famiglia diversa, visto che la coppia genitoriale é composta da due uomini, e certo sì, nel libro una decina di righe descrivono una loro intima dinamica fisica, ma… ma quindi?

La pornografia ci invade, il sexing, ovvero l’invio di foto e materiale pornografico attraverso i nuovi mezzi di comunicazione é un pericolosissimo fenomeno adolescenziale, il 25% dei suicidi dei ragazzi europei tra i 16 ed i 25 anni é dovuto all’omofobia, insomma diventa sempre più necessaria una sana educazione sessuale nelle scuole.

Ma appena qualche insegnante timidamente ci prova, ecco piovere accuse di:

Strategia dell’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar), dipendente dal ministero delle Pari Opportunità, per istigare a “vivere la sessualità in una prospettiva esclusivamente omosessuale”

Divulgare a scuola materiale pornografico

Ennesimo, brutto segnale di una scuola ridotta a campo di battaglia ideologico con le famiglie messe pericolosamente fuori gioco”. “E’ un segnale pessimo, spia di una degenerazione che con la libertà d’educazione ha poco a che fare  (Famiglia Cristiana)

Per non parlare degli striscioni dei movimenti di estrema destra: Maschi selvatici, non checche isteriche’ e ‘Emergenza omofollia!’( Lotta Studentesca e  Rotta di Collisione )

E’ proprio deprimente vedere in che mediocre stato culturale sia ancora avvolto il nostro Paese.

Continuo profondamente a credere che il compito della scuola sia fornire un’istruzione anche e soprattutto in questo campo dato che le famiglie lo fanno poco, e spesso male, dato che la formazione culturale e sessuale del nostro Paese é ancora troppo impregnata di retaggi religiosi che ne impediscono un approccio aperto e sano.

Il rischio é di educare individui come quello che sto per citare, che dopo aver condotto una vita non proprio da casta santarella si permette di esternare tali pensieri agghiaccianti…

Gli insegnanti che hanno introdotto il libro della Mazzucco al Giulio Cesare devono essere licenziati, devono fare la fame. Li prenderei a calci nel culo per tutta la piazza del Vaticano.Vergognati, schifosa: far leggere a ragazzi di tredicici-quattordi anni certe cose. Per fortuna che non c’era mia nipote, sennò quella lì la sistemavo io. La testa gliela mettevo… So io dove. Avete presente i tori? Così le passava la voglia di parlare di sesso ai ragazzini. Quella cosa dolciastra [il riferimento è a questo passo del libro: “[Giose] ficcò la testa fra le gambe di Mariani e si infilò il suo uccello in bocca. Aveva un odore penetrante di urina, e un sapore dolce”] gliela vomiterei in bocca. E poi gliela farei ingoiare. Insieme al mio vomito.

…non si può  dunque che considerare una benedizione per l’Italia che questo soggetto si sia aggiudicato il primato di europarlamentare più assenteista a Bruxelles.

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