DURAN DURAN: TRA EROS E CENSURA

0Oggi, domani e dopodomani una straordinaria prima visione cinematografica,  Duran Duran: Unstaged di David Lynch, alletterà molte Duraniane tra cui la mia super speciale amica Laura a cui é dedicato il post.

Approfitterei di questo evento per ricordare i rapporti che legano i Duran Duran ad eros e censura.

Come non partire dal nome stesso!

imagesLa band di Birmingham infatti si sarebbe ispirata al personaggio Durand Durand del film erotico-fantascientifico Barbarella. Il folle scienziato debellava le vittime suonando l’Excessive Machine, un organo (sessuale) che provocava morte per troppo piacere.

Ardito erotismo si cela anche tra i dooo dooo dooo  dei  loro testi…

Mouth is alive with juices like whine and I’m hungry like the wolf

Stalked in the forest too close to hide I’ll be upon you by the moonlight side …
Hungry like the wolf

Vi starete chiedendo, “Sì, ma la censura?” La censura arriva quasi subito ad inizio carriera, rivelandosi una valida complice per il loro successo mondiale.

A causa di immagini troppo audaci per gli anni ’80, due dei loro video furono puniti dalla vigilanza governativa:

The Chaffeur (dall’album Rio 1982) con scene lesbo fetish ispirate al film Il portiere di notte di Liliana Cavani del 1974


e Girls on Film (dall’album Duran Duran 1981)

Ma la censura ha colpito anche più recentemente.

Il video Girl Panic! in cui le super Top Model, sogno erotico degli anni’90, interpretano  i Duran Duran, sogno erotico degli anni ’80; é stato censurato dalle televisioni non tanto per la sensualità lasciva delle immagini quanto piuttosto per la masiccia presenza di pubblicità occulta.

Chissà se David Lynch avrà anche lui insaporito il suo film con qualche spezia piccante…?

Lo vedremo questa sera!

Condividi

Lascia il tuo commento